Iscrizioni on line al nostro Istituto per l’anno scolastico 2021/22

 

 

Al via le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico, il 2021/2022. Le domande potranno essere effettuate dalle 8:00 del 4 gennaio 2021 alle 20:00 del 25 gennaio 2021 sulla pagina dedicata del Ministero dell’Istruzione: www.istruzione.it/iscrizionionline

Per eseguire la procedura occorre aver effettuato la preventiva registrazione al portale, attiva già dal 19 dicembre 2020 e per tutta la durata del periodo delle iscrizioni. Chi è in possesso di un’identità digitale (SPID) potrà accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni. Inoltrare la domanda per primi non dà priorità di accoglimento da parte della scuola.

Le iscrizioni online riguardano le alunne e gli alunni e le studentesse e gli studenti delle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I grado ad indirizzo musicale e II grado Liceo Musicale.

Da quest’anno una nuova interfaccia grafica semplice e intuitiva e l’assistente virtuale ‘Iolly’ guideranno gli utenti nella compilazione della domanda. Sulla pagina dedicata www.istruzione.it/iscrizionionline e sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione, sono poi disponibili tre video tutorial per accompagnare le famiglie in tutte le fasi dell’iscrizione online. Un’App del portale Scuola in chiaro  alle seguenti pagine:

  Scuola Primaria Convitto Nazionale Nifo         

 Scuola media indirizzo musicale Convitto Nazionale Nifo 

 Liceo Musicale Convitto Nazionale Nifo   

consentirà di reperire facilmente le principali informazioni sull’Istituto.

PER RICHIEDERE ULTERIORI INFORMAZIONI, PER AVERE CONSULENZA O AIUTO NELLA COMPILAZIONE ON LINE DELLA DOMANDA DI ISCRIZIONE RIVOLGERSI AGLI UFFICI DI SEGRETERIA DEL CONVITTO APERTI TUTTI I GIORNI DALLE ORE 8,30 ALLE ORE 12,30 RECAPITO TELEFONICO 0823938342

Per le iscrizioni al semiconvitto occorrerà in sede di compilazione della domanda di iscrizione barrare la relativa casella.

Cos’e’ il semiconvitto:

Al termine delle attività didattiche antimeridiane, gli alunni vengono affidati al Personale Educativo fino al termine delle attività educative ore 17,30 circa

Cos’è il Personale educativo?

Per capire chi è il personale educativo va analizzato il profilo professionale dei suoi membri, spesso noti come Docenti-Educatori.
Si tratta di individui che svolgono un’attività assistenziale volta a promuovere i processi di crescita umana e civile affiancando gli allievi in vari momenti della giornata, sul piano psicopedagogico e relazionale, creando parallelismi tra quanto imparato nelle attività di studio e quanto appreso dalla maturazione delle esperienze educative.

Cosa fa il docente-educatore?

Il compito dei membri del personale educativo è dunque partecipare al processo di formazione ed educazione degli allievi tramite una vasta gamma di attività articolate ed interconnesse tra esse, che comprendono:

  • attività educativa vera e propria;
  • attività funzionali a quella educativa;
  • attività aggiuntive;

Cos’è l’Attività Educativa

L’attività educativa è per antonomasia il compito principale del personale educativo, ed è proprio quello che si pone come obiettivo la crescita umana, civile e culturale degli allievi, che va di pari passo con la socializzazione.
Per questo il personale educativo lavora anche al di fuori della scuola, nei convitti e nei semiconvitti o istituzioni educative ad esempio, dove guidano gli allievi nei vari momenti della vita comune occupandosi dell’organizzazione:

  • educazione alimentare durante la mensa;
  • degli studi e del tempo libero;
  • delle iniziative culturali;
  • delle iniziative sportive;
  • delle metodologie psicopedagogiche e di orientamento.

Cosa sono le Attività Funzionali

Per svolgere l’attività educativa al meglio, il docente-educatore deve occuparsi anche di tutte le attività, spesso di carattere collegiale, correlate e funzionali ad essa come:

  • programmazione;
  • progettazione;
  • ricerca;
  • documentazione;
  • produzione dei materiali didattici;

Tuttavia vi sono anche degli adempimenti individuali che devono essere svolti in prima persona dal personale educativo e sono attività relative a:

  • preparazione per lo svolgimento dei compiti di assistenza;
  • rapporti individuali con le famiglie e i docenti;
  • accoglienza e vigilanza degli allievi;

Rientra tra le attività funzionali anche la partecipazione ad iniziative di formazione e di aggiornamento a livello nazionale, regionale o di istituzione educativa.

Cosa sono le Attività Aggiuntive

Le attività aggiuntive si dividono in:

  • attività aggiuntive educative;
  • attività aggiuntive funzionali;

Le attività aggiuntive educative sono volte a porre in essere interventi integrativi allo scopo di arricchire l’offerta formativa, in esse rientrano:

  • attività di realizzazione di progetti volti a creare un maggior legame tra istituzione educativa, scuola e mondo del lavoro;
  • partecipazione alle sperimentazioni;
  • attività in collaborazione con le istituzioni (locali e territoriali)
  • partecipazione ai progetti promossi dall’U.E.;

Le attività aggiuntive funzionali invece possono essere compiti di coordinamento da svolgere:

  • in collaborazione con il Dirigente Scolastico;
  • con gruppi di lavoro per la definizione di aspetti del progetto educativo;
 informazioni sulle scuole annesse:

LA SCUOLA PRIMARIA ad indirizzo musicale

La Scuola Primaria Statale annessa al Convitto Nazionale “A. Nifo” è formata da cinque classi.
L’orario scolastico prevede sei giorni lavorativi settimanali, dal lunedì al sabato. L’ingresso è previsto dalle ore 8.25 alle 8.30, l’uscita dalle 17.10 alle 17.20. Sono previste pause ricreative ripartite tra mattina e pomeriggio.
Le lezioni si svolgono la mattina. Nel restante tempo vengono effettuate le attività di semiconvitto con la guida del personale educativo, e cioè: mensa, ricreazione e studio individuale guidato.

Obiettivi
La Scuola Primaria ha una lunga e positiva tradizione nel sistema nazionale di istruzione e ha sviluppato nel tempo aspetti di qualità e di efficienza, da preservare e promuovere:

– la persona intesa nella completezza e nella complessità delle sue dimensioni: cognitiva, emotiva, sociale, artistico-espressiva, corporea;
– la finalizzazione dell’istruzione all’educazione, coniugando l’apprendimento con la crescita integrale della persona e l’affinamento delle competenze necessarie alla convivenza sociale;
– la cura dell’accoglienza, delle relazioni, del clima della scuola, del benessere degli alunni, quali condizioni per l’efficace svolgimento delle attività e il perseguimento delle finalità che le sono proprie;
– la cultura della promozione del successo formativo per tutti e la ricerca delle strategie e dei percorsi atti a valorizzare vocazioni e potenzialità di ciascuno;
– il raggiungimento per tutti, nel rispetto dei ritmi personali, dei traguardi definiti, in modo che nessuno rimanga escluso.

La Scuola Primaria rappresenta un tassello fondamentale del sistema educativo, in quanto, attraverso di essa, gli allievi passano gradualmente da una impostazione pre-disciplinare all’acquisizione delle conoscenze declinate nelle diverse discipline di studio, comunque unitariamente rappresentate.

Le priorità
Il quinquennio della Scuola Primaria costituisce l’arco temporale entro cui si pongono le basi dell’alfabetizzazione. In tale ottica, nell’ampio ed articolato quadro di un percorso curricolare caratterizzato da pluralità ed integrazione di linguaggi, contenuti, tecniche ed attività, costituiscono priorità irrinunciabili:
– assicurare al termine della Scuola Primaria l’apertura ai valori della cittadinanza e al senso della storicità e della fenomenologia sociale;
– garantire, pur nel rispetto dell’unitarietà del percorso di crescita e di formazione, un coerente livello delle competenze in italiano, in matematica, inglese e in scienze, in modo da consentire all’alunno la padronanza teorico e pratica delle relative conoscenze.

IL PROGETTO TRIENNALE DM8   –   SARABANDA
Progetto di Educazione al Suono e alla Musica finalizzato alla classe III, IV e V della Scuola Primaria (progettazione triennale)
A cura del Dipartimento di Strumento Musicale
FINALITÀ GENERALI E TRASVERSALI
L’esperienza musicale attiva del bambino rientra in quelle attività creativo-espressive che sono alla
base del processo di apprendimento e della crescita intesa nella sua interezza. Vivere con gli altri
l’esperienza musicale attraverso il rispetto delle regole, individuare un suo spazio nel contribuire ad
un risultato finale sono esperienze di altissimo valore educativo. La musica, attraverso il suo
linguaggio immediato e fortemente emozionale, diventa per l’alunno un volano di apprendimento
insostituibile, fornendo continue occasioni di sviluppo di abilità e conoscenze non solo riferite alla
disciplina in sé ma utilizzabili in altri contesti solo apparentemente lontani. Cantare in coro, suonare
uno strumento uno o più strumenti musicali, anche in gruppo, diventa occasione di crescita inteso
nell’interezza della persona. Il canto diventa così pretesto per l’intonazione, ma anche per la
contestualizzazione e la coscienza del se; il gruppo è nello stesso tempo un coro ma anche specchio
di una società con le sue regole. Il progetto si pone quindi di contribuire fortemente
all’arricchimento delle esperienze del bambino attraverso un canale con una forte valenza
emozionale, estremamente efficace, mirando a dare un importante contributo alla formazione
globale della persona.
FINALITÀ PARTICOLARI E SPECIFICHE
Il progetto Saràbanda si pone come obiettivo la partecipazione diretta degli alunni della primaria
alla vita musicale attiva dell’istituto. La scuola in effetti è già provvista di orchestra di circa quaranta
elementi, in quanto sede del Liceo Musicale e della Scuola Media ad indirizzo musicale (SVIM).
L’istituto, con il monitoraggio del Conservatorio AFAM “Martucci “di Salerno, svolge da anni un
ruolo attivo nel territorio, con partecipazioni ad eventi culturali di ampio respiro, spesso con il
patrocinio della Pro Loco, Croce Rossa Italiana, il Comune di Sessa Aurunca, la Diocesi. La
partecipazione dei bambini della Primaria, anche in sezioni semplificate, con interventi di voci
bianche e altro, porterebbe ad un complesso orchestrale che vedrebbe una partecipazione di tutti e
tre gli ordini di cui è provvista la scuola. Il risultato avrebbe sicuramente una valenza culturale e
sociale di altissimo rilievo, soprattutto se si tiene conto che il territorio è a rischio criminalità e
dispersione scolastica. Un’orchestra così costituita avrebbe un impatto fortissimo nella
partecipazione della collettività agli eventi ed una forte valenza in termini di contrasto alle culture
dell’illegalità. La partecipazione degli alunni della primaria agli eventi culturali della scuola
svolgerebbe così un ruolo di volano nell’interesse verso la musica e l’arte in genere quale fonte di
bellezza e testimonianza di civiltà.

Gli obiettivi generali mirano alla capacità del bambino di “fare” musica attraverso i mezzi diretti
come il canto o l’uso di semplici strumenti come il flauto dolce, la chitarra, le percussioni a suono
determinato o indeterminato. Il concetto di “pratica” viene rapportato nella dimensione globale
dell’esperienza sonora, che non esclude i vari piani in cui si sviluppano tutte le altre conoscenze e
abilità. In questa ottica tutti gli atti di intelligenza applicata, quelli pratico-teorici dunque,
concorrono alla formazione del pensiero creativo, come quello musicale, contribuendo alla
formazione degli strumenti di lettura della realtà.
I presupposti del lavoro saranno:
– la concretezza dell’esperienza musicale intesa come processo globale della crescita della
persona.
– la partecipazione attiva di ogni singolo alunno intesa sia come fatto percettivo-motorio che
come contesto affettivo-sociale.
– Tutte le attività saranno poste in una collocazione della disciplina in una dimensione lontana da
tecnicismi suoi propri, come terminologie specifiche o scritture tecniche, ma al contrario si
cercheranno continue occasioni utili a spunti interdisciplinari e contestualizzazioni utili ad una
visione allargata del sapere.
OBIETTIVI SPECIFICI : IN SINTESI ALLA FINE DEL CORSO GLI ALUNNI DOVRANNO:
1. controllare la propria voce
2. riuscire ad organizzare una sequenza di suoni con un senso compiuto
3. produrre suoni con le percussioni o altri semplici strumenti seguendo un ritmo stabilito
4. Decifrare i segni della notazione più elementari, o inventare sistemi originali di scrittura degli
eventi sonori
5. Saper produrre semplici melodie controllando la propria emozione
6. Saper vivere contesti sociali per e con la musica
7. Saper rispettare le regole
8. Sapersi porre agli altri
9. Rispettare gli altri e saper riconoscere i ruoli degli altri nei diversi contesti.

 

facciamoci un’idea della nostra scuola Primaria con l’aiuto di questo video:

LA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO AD INDIRIZZO MUSICALE

Tour Scuola media ad indirizzo musicale – clicca sul link sotto

https://view.genial.ly/5ff826ecbea52a0cee8b7476/presentation-open-day

La Scuola Secondaria di Primo Grado Statale ad indirizzo musicale (pianoforte – flauto – violino – percussioni) annessa al Convitto Nazionale “A. Nifo” è formata da cinque classi.

L’orario scolastico prevede sei giorni lavorativi settimanali, dal lunedì al sabato. L’ingresso è previsto dalle ore 8.15 alle ore 8.20; l’uscita è prevista dalle ore 17,30 alle ore 17.40. Sono previste pause ricreativi ripartite tra mattina e pomeriggio.

Le lezioni si svolgono la mattina. Nel restante tempo vengono effettuate le attività di semiconvitto con la guida del personale educativo, e cioè: mensa, ricreazione e studio individuale guidato.

Obiettivi

Al termine del Primo Ciclo d’Istruzione gli alunni saranno in grado di:

– esprimere le proprie emozioni, opinioni e riflessioni sviluppare l’abitudine a riflettere sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione partecipare attivamente a progetti di vario tipo, impegnandosi per la loro attuazione;

– avere gli strumenti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce di parametri derivati dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile;

– saper orientarsi nelle scelte e nei comportamenti sociali essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire alla realizzazione di una società migliore;

– avere la consapevolezza, sia pure adeguata all’età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità.

Il Corso ad Indirizzo Musicale è stato attivato a partire dall’anno scolastico 2012/2013, ai sensi dell’Art. 11, Comma 9 della Legge 3/05/99 N°124. Le attività del corso costituiscono un ulteriore momento di formazione globale dell’individuo, fornendo attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio dello strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa (D.M.206). Non è un laboratorio, vale a dire che la disciplina Strumento musicale fa parte del
curricolo di ogni ragazzo e non comporta costi aggiuntivi per le famiglie. È prevista una apposita prova orientativo-attitudinale e non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base. Gli strumenti insegnati sono quattro: percussioni, flauto, pianoforte e violino.

Attraverso il corso a indirizzo musicale, la scuola si propone di conseguire le seguenti finalità:
– Promuovere la formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza
musicale resa più completa dallo studio di uno strumento, occasioni di maturazione logica,
espressiva, comunicativa;

– Integrare il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi
evolutivi dell’alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa,
estetico-emotiva;
– Offrire all’alunno, attraverso l’acquisizione di specifiche competenze musicali, ulteriori
occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita percezione
del sé fisico (la postura, il rapporto con lo spazio, i movimenti sullo strumento) e del modo
di rapportarsi al sociale;
– Fornire ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di
svantaggio.
– Accrescere il gusto del vivere in gruppo;
– Avviare gli alunni a sostenere un’esibizione pubblica controllando e gestendo la propria
emotività
– Abituare i ragazzi a creare, a verificare e ad accettare le regole, a rispettare le idee degli
altri e ad accoglierle in senso costruttivo, a recepire possibilità di cambiamento dei ruoli e,
non ultimo, a superare l’individualismo e ad essere autonomi nel gruppo stesso.

SCUOLA SEC. DI 2° GRADO – IL LICEO MUSICALE E COREUTICO AD INDIRIZZO MUSICALE

OPEN DAYS LICEO MUSICALE DAL 11/01/2021 AL 16/01/2021

Calendario Open Days Liceo Musicale

Il percorso del Liceo Musicale è indirizzato sia all’apprendimento tecnico-pratico della musica, attraverso lo studio di due strumenti musicali, che allo studio del ruolo di questa espressione come forma d’arte assoluta nella storia e nella cultura. L’offerta formativa guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per acquisire, anche attraverso specifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi musicali sotto gli aspetti della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, maturando la necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica.
Il Liceo Musicale è, a tutti gli effetti, un percorso liceale che fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore che all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro. Gli obiettivi che il Liceo si prefigge di raggiungere sul piano delle conoscenze e delle competenze si possono distinguere secondo la scansione del curricolo interno degli studi – primo biennio-secondo
biennio –anno finale – e con riferimento ai contenuti caratteristici delle singole discipline. Vengono condivisi dagli insegnanti del Liceo Musicale i seguenti obiettivi interdisciplinari:
• eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello studio e
capacità di autovalutazione;
• partecipare ad insiemi vocali e strumentali, con adeguata capacità di interazione con il
gruppo;
• utilizzare, a integrazione dello strumento principale e monodico ovvero polifonico, un
secondo strumento, polifonico ovvero monodico;
• conoscere i fondamenti della corretta emissione vocale
• usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica;
• conoscere e utilizzare i principali codici della scrittura musicale;
• conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte nelle sue linee essenziali, nonché le
principali categorie sistematiche applicate alla descrizione delle musiche di tradizione sia
scritta sia orale;
• individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti,
riferiti alla musica e alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali;
• cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca;
• conoscere e analizzare opere significative del repertorio musicale;
• conoscere l’evoluzione morfologica e tecnologica degli strumenti musicali

L’apprendimento della musica affianca lo studio delle tipiche materie liceali (italiano, lingua straniera, storia e geografia, filosofia, matematica, fisica, scienze naturali, storia dell’arte.

E’ ADATTO A CHI

• vuole acquisire competenze tecniche in uno strumento o più strumenti musicali consentendo la prosecuzione degli studi nell’alta formazione musicale e coreutica;
• Vuole acquisire, anche attraverso specifiche attività legate alle rispettive aree di interesse, la padronanza dei linguaggi musicali.

SE

• vuoi conoscere le tradizioni e i contesti relativi a opere, generi, autori, artisti e movimenti, riferiti alla musica, anche in riferimento agli sviluppi storici, culturali e sociali;
• vuoi essere il creatore di un’autentica opera o far rivivere in modo magistrale una pagina musicale di un grande compositore;
• vuoi rivelare la tua capacità espressiva attraverso l’interpretazione e l’esecuzione di brani musicali  come modo per dare e creare emozioni

IMPARERAI A:

• eseguire, interpretare ed analizzare opere di epoche, generi e stili diversi;
• partecipare ad insiemi vocali e strumentali, usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica;
• conoscere i codici della scrittura musicale ed utilizzare ad integrazione dello strumento principale un secondo strumento (polifonico o monodico);
• conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte, nonché le categorie per descrivere le musiche di tradizione scrittura e orale;
• individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti, riferiti alla musica anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali;
• cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca.

DOPO IL DIPLOMA

Dopo il diploma potrei scegliere tra 4 differenti percorsi di studi:

• Università: scegli la più idonea alle tue
caratteristiche su: www.universitaly.it

• AFAM – Alta Formazione Artistica Musicale
e Coreutica: dove potrAi scegliere il percorso
formativo più idoneo alle tue attitudini tra 4
differenti indirizzi di studio

• ITS – Istituti Tecnici Superiori: dove potrai formarti
con percorsi biennali o triennali per diventare
un tecnico specializzato in una delle 6 aree
tecnologiche attive. www.sistemaits.it
• Scuole Superiori: sono percorsi formativi
universitari altamente specialistici dove è possibile
accedere per merito e dopo aver superato un
esame di ammissione.

Per partecipare aprire il file e cliccare alla data e ora stabilite sui link di collegamento

Calendario Open Days con relativi link di collegamento